Contesto industriale: le perdite non sono solo un problema di tenuta
Nelle apparecchiature industriali svedesi, nelle linee di trasporto automatizzate e nelle macchine edili/movimento terra a carico medio, le perdite dei motori idraulici sono spesso legate a contropressione, viscosità dell'olio, temperatura di esercizio e configurazione degli attacchi. Per le apparecchiature a servizio continuo, la scelta del motore non deve concentrarsi solo sulla coppia. È inoltre necessario verificare se il motore è idoneo per circuiti idraulici in serie o in parallelo e se è richiesta una linea di drenaggio esterna.
La serie KM1 impiega un albero distributore compatto e un design statore-rotore di tipo gerotor. In base alla documentazione PDF del prodotto, presenta un design della tenuta dell'albero affidabile per condizioni di contropressione più elevata e può essere utilizzata in sistemi idraulici in serie o in parallelo. È inoltre indicata per applicazioni a carico medio, con molteplici configurazioni di alberi, flange e attacchi.
Fattori chiave per la selezione: contropressione, temperatura dell'olio e livello di pulizia
Se nei macchinari OEM svedesi si verificano perdite dall'estremità dell'albero o una durata inferiore delle tenute, il primo passo consiste nel verificare se la contropressione del sistema supera le condizioni operative raccomandate. La guida utente in PDF segnala che quando la contropressione supera 5 MPa, si raccomanda una porta di drenaggio esterna. Specifica inoltre una temperatura massima di esercizio dell'olio di 80°C, olio idraulico antiusura con viscosità compresa tra 37–73 cSt e un livello di pulizia del fluido ISO 18/13.
Questi parametri sono essenziali per la selezione. Nei sistemi di trasporto, nelle macchine per l'imballaggio o nelle unità di automazione industriale, una temperatura dell'olio elevata, un fluido contaminato o una contropressione eccessiva possono aumentare il rischio di perdite anche quando la struttura del motore in sé è idonea.
Applicazioni idonee per KM1
La serie KM1 copre cilindrate comprese tra 50–400 ml/giro. La sua pressione continua raggiunge fino a 12,5 MPa, con una coppia continua da circa 81 a 435 N·m, rendendola adatta a sistemi di azionamento idraulico a bassa velocità e coppia elevata in condizioni di carico medio.
Per il mercato svedese, le applicazioni tipiche includono sistemi di trasporto industriale, attrezzature per la movimentazione dei materiali, azionamenti ausiliari per macchine da costruzione compatte e ammodernamenti di impianti idraulici OEM in cui lo spazio di installazione è limitato.
Conclusione: l'affidabilità deve basarsi sui parametri
Per i problemi di perdite idrauliche nei macchinari industriali svedesi, la serie KM1 dovrebbe essere valutata in base al design della tenuta dell'albero, alle condizioni di contropressione, alla temperatura dell'olio, alla viscosità, alla pulizia e alla configurazione degli attacchi. La selezione dovrebbe basarsi su parametri misurabili e non solo sulla denominazione del prodotto.
Contesto industriale: le perdite non sono solo un problema di tenuta
Nelle apparecchiature industriali svedesi, nelle linee di trasporto automatizzate e nelle macchine edili/movimento terra a carico medio, le perdite dei motori idraulici sono spesso legate a contropressione, viscosità dell'olio, temperatura di esercizio e configurazione degli attacchi. Per le apparecchiature a servizio continuo, la scelta del motore non deve concentrarsi solo sulla coppia. È inoltre necessario verificare se il motore è idoneo per circuiti idraulici in serie o in parallelo e se è richiesta una linea di drenaggio esterna.
La serie KM1 impiega un albero distributore compatto e un design statore-rotore di tipo gerotor. In base alla documentazione PDF del prodotto, presenta un design della tenuta dell'albero affidabile per condizioni di contropressione più elevata e può essere utilizzata in sistemi idraulici in serie o in parallelo. È inoltre indicata per applicazioni a carico medio, con molteplici configurazioni di alberi, flange e attacchi.
Fattori chiave per la selezione: contropressione, temperatura dell'olio e livello di pulizia
Se nei macchinari OEM svedesi si verificano perdite dall'estremità dell'albero o una durata inferiore delle tenute, il primo passo consiste nel verificare se la contropressione del sistema supera le condizioni operative raccomandate. La guida utente in PDF segnala che quando la contropressione supera 5 MPa, si raccomanda una porta di drenaggio esterna. Specifica inoltre una temperatura massima di esercizio dell'olio di 80°C, olio idraulico antiusura con viscosità compresa tra 37–73 cSt e un livello di pulizia del fluido ISO 18/13.
Questi parametri sono essenziali per la selezione. Nei sistemi di trasporto, nelle macchine per l'imballaggio o nelle unità di automazione industriale, una temperatura dell'olio elevata, un fluido contaminato o una contropressione eccessiva possono aumentare il rischio di perdite anche quando la struttura del motore in sé è idonea.
Applicazioni idonee per KM1
La serie KM1 copre cilindrate comprese tra 50–400 ml/giro. La sua pressione continua raggiunge fino a 12,5 MPa, con una coppia continua da circa 81 a 435 N·m, rendendola adatta a sistemi di azionamento idraulico a bassa velocità e coppia elevata in condizioni di carico medio.
Per il mercato svedese, le applicazioni tipiche includono sistemi di trasporto industriale, attrezzature per la movimentazione dei materiali, azionamenti ausiliari per macchine da costruzione compatte e ammodernamenti di impianti idraulici OEM in cui lo spazio di installazione è limitato.
Conclusione: l'affidabilità deve basarsi sui parametri
Per i problemi di perdite idrauliche nei macchinari industriali svedesi, la serie KM1 dovrebbe essere valutata in base al design della tenuta dell'albero, alle condizioni di contropressione, alla temperatura dell'olio, alla viscosità, alla pulizia e alla configurazione degli attacchi. La selezione dovrebbe basarsi su parametri misurabili e non solo sulla denominazione del prodotto.